Israele amplia zona cuscinetto a Gaza, estesa operazione di terra
(Adnkronos) – Le forze armate di Israele hanno reso noto di aver esteso l'operazione di terra nel nord della Striscia di Gaza per consolidare e ampliare la zona cuscinetto. I soldati sono ora operativi nel quartiere di Shejaiya, nell'est di Gaza City. Per i civili sono stati aperti dei corridoi per lasciare la zona "per la loro sicurezza". L'annuncio sull'estensione delle operazioni a Gaza era arrivato il 2 aprile scorso dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz. L'obiettivo è conquistare "vaste aree", dopo aver ripreso l'offensiva. L'operazione di Israele nella Striscia di Gaza "si sta espandendo per distruggere e liberare l'area dai terroristi e dalle infrastrutture terroristiche, e per conquistare ampie aree che saranno incorporate nelle zone di sicurezza israeliane", ha dichiarato in un comunicato. Un drone israeliano avrebbe intanto colpito abitazioni civili a Sidone, nel sud del Libano, provocando la morte di tre persone. Il canale vicino a Hezbollah Al Mayadeen ha reso noto che una delle vittime sarebbe l'importante esponente di Hamas Hassan Farhat. Medici Senza Frontiere (Msf) comunica la morte di un membro del proprio staff, definendosi "sconvolta e rattristata dall'uccisione di Hussam Al Loulou, morto insieme alla moglie e alla figlia di 28 anni". Hussam e la sua famiglia, denuncia un comunicato dell'organizzazione, sono stati uccisi da un attacco aereo avvenuto la mattina del primo aprile a sud-ovest di Deir Al Balah, nella zona centrale di Gaza. "Hussam è il secondo membro di Msf ucciso a Gaza in sole due settimane e l’undicesimo dall’inizio del conflitto", prosegue la nota, sottolineando come al pari di Hussam "centinaia di altre persone siano state uccise in tutta la Striscia dalla ripresa degli attacchi da parte delle forze israeliane, il 18 marzo". Hussam Al Loulou lavorava con Msf dal dicembre 2024 come guardiano presso l'Unità di cure urgenti di Msf a Khan Younis. Aveva 58 anni e lascia due figli. "In questo tragico momento, i nostri pensieri vanno alla sua famiglia e a tutti i colleghi e le colleghe a Gaza con i quali piangiamo la sua morte e siamo al loro fianco in questi momenti estremamente difficili", dichiara Msf che "condanna fermamente la sua uccisione e chiede ancora una volta la protezione dei civili e l'immediato ripristino del cessate il fuoco". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)


