//creo la funzione function alt_immagini($html, $id) { return str_replace('alt=""','alt="'.get_the_title($id).'"',$html); } add_filter('image_send_to_editor', 'alt_immagini', 10, 2); //10 è il parametro $priority predefinito //2 è il $accepted_args cioè il numero di parametri assegnati alla funzione function auto_alt_immagini($attributes, $attachment){ if ( !isset( $attributes['alt'] ) || '' === $attributes['alt'] ) { $attributes['alt']=get_the_title($attachment->ID); } return $attributes; } add_filter('wp_get_attachment_image_attributes', 'auto_alt_immagini', 10, 2); Shanghai, Wu contro Zverev: “Usa trucchetti per spezzare il ritmo, non mi piace” – lasernews

Shanghai, Wu contro Zverev: “Usa trucchetti per spezzare il ritmo, non mi piace”

Shanghai Wu contro Zverev Usa trucchetti per spezzare il ritmo non mi piace
Shanghai Wu contro Zverev Usa trucchetti per spezzare il ritmo non mi piace

(Adnkronos) –
Yibing Wu 'distrugge' Alexander Zverev. Il tennista cinese è stato battuto dal tedesco, numero due del mondo ma che presto supererà Jannik Sinner in testa al ranking Atp, nel secondo turno del Masters 1000 di Shanghai, ma a fine partita ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Senza dubbio ho apprezzato di più la partita con Alcaraz perché è stata una sfida più stimolante", ha detto Wu dopo essersi arreso in due set con il punteggio di 4-6, 6-7 (4). "Oggi ci sono stati piccoli incidenti durante la partita: buttarsi a terra, lamentarsi delle luci, toccare la fascia della rete… Penso che nessuna di queste cose fosse necessaria, non è stata una competizione così 'pura'", ha spiegato il cinese, facendo riferimento a episodi in cui Zverev si è rivolto all'arbitro, lamentandosi e interrompendo così il ritmo della sfida.  "Ovviamente sono trucchetti che ha usato per interrompere il ritmo e sistemarsi perché lo stavo mettendo sotto pressione. Anche se non mi sono distratto, personalmente non apprezzo quel tipo di comportamenti", ha concluso Wu. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *