//creo la funzione function alt_immagini($html, $id) { return str_replace('alt=""','alt="'.get_the_title($id).'"',$html); } add_filter('image_send_to_editor', 'alt_immagini', 10, 2); //10 è il parametro $priority predefinito //2 è il $accepted_args cioè il numero di parametri assegnati alla funzione function auto_alt_immagini($attributes, $attachment){ if ( !isset( $attributes['alt'] ) || '' === $attributes['alt'] ) { $attributes['alt']=get_the_title($attachment->ID); } return $attributes; } add_filter('wp_get_attachment_image_attributes', 'auto_alt_immagini', 10, 2); Ucraina, ambasciata russa a Roma critica Calenda per il tatuaggio. E lui replica: “Verrete sconfitti come l’Urss” – lasernews

Ucraina, ambasciata russa a Roma critica Calenda per il tatuaggio. E lui replica: “Verrete sconfitti come l’Urss”

Ucraina ambasciata russa a Roma critica Calenda per il tatuaggio E lui replica Verrete sconfitti come lUrss
Ucraina ambasciata russa a Roma critica Calenda per il tatuaggio E lui replica Verrete sconfitti come lUrss

(Adnkronos) – L'ambasciata russa a Roma ha criticato il leader di Azione, Carlo Calenda, per essersi tatuato il tridente ucraino, che è lo stemma nazionale dell'ex Repubblica sovietica. "Ma il politico italiano Carlo Calenda capisce l'essenza del simbolo che ha applicato sul suo corpo?", scrive l'ambasciata in un post su Facebook, sottolineando che la "bravata" del leader di Azione "non è altro che un ingresso volontario nella comunità di seguaci di Petlyura, Bandera, Shukhevich e altri nazisti e collaboratori di nazionalità ucraina, le cui mani sono coperte dal sangue di ebrei, zingari, ungheresi, russi, ucraini". La risposta di Calenda non si fa attendere. "Verrete sconfitti. Come è stata sconfitta l’Urss. La libertà alla fine vince sempre sulla tirannia. E se vi mettete paura di un tatuaggio vuol dire che ne siete già consapevoli", scrive su X il leader di Azione. A conclusione del tweet, il senatore aggiunge l'hashtag 'Slava Ukraïni'. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *